Dal DDL Zan al femminismo intersezionale. Il MOS incontra Alessandro Zan e Belle di Faccia

Il 31 Ottobre, presso il salone del Centenario della CGIL, in largo Budapest 9 a Sassari, il MOS organizza un doppio appuntamento su due temi di grande attualità:
17:30 – ̀ . Ne parlano due delle autrici, Belle di Faccia, con Francesca Arcadu
18:30 – – ‘. Ne parla l’autore, l’On Alessandro Zan, con il giornalista Adriano Porqueddu

Dopo anni di discussioni e di confronti, spesso deliranti, e a pochi giorni dalla ripresa della discussione nell’aula del Senato, incontreremo l’on Alessandro Zan, primo relatore, e firmatario, del disegno di legge contro l’omolesbobitransfobia, la misoginia e l’abilismo, che porta infatti il suo nome: il DDL Zan.
L’occasione sarà la presentazione del suo ultimo libro “SENZA PAURA – la nostra battaglia contro l’odio” di cui dialogherà con il giornalista Adriano Porqueddu.
Questo libro è molte cose insieme: un racconto autobiografico intimo e privato in cui l’autore condivide con il lettore il suo percorso faticoso ma consapevole di militante Lgbt, dagli inizi nella piccola provincia padovana fino ai banchi della Camera dei deputati. Ma non solo: Alessandro Zan spiega le necessità di una legge che combatta l’odio, l’omotransfobia, la misoginia, l’abilismo. Denuncia l’approccio eteronormativo del diritto, il patriarcato nelle sue molteplici e inconsce forme di dominio. Infine racconta quelli che sono i sostenitori del Ddl e gli oppositori più accaniti e mascherati. Partendo, però, da un presupposto chiaro: questa è una legge a tutela di tutti. Per amare chi si vuole, senza paura. Per essere se stessi, senza nascondersi. “Senza paura” è il grido gioioso e determinato di un Paese che vuole cambiare davvero, per uscire dal bigottismo e somigliare sempre di più ai Paesi più avanzati in tema di diritti civili.
L’incontro con l’on Zan sarà preceduto, alle 17:30, del libro “ANCHE QUESTO È FEMMINISMO” edito da T’lon e scritto a più mani, che analizza e riposiziona il femminismo con un approccio intersezionale. “L’incrocio tra le discriminazioni e gli effetti che queste hanno sulle persone impone al femminismo di occuparsi di tutte le marginalità e di lottare contro ogni forma di oppressione. Dall’importanza della giustizia climatica alle disuguaglianze sociali; dall’abilismo al fat shaming; dall’omolesbobitransfobia alla mascolinità tossica: “Anche questo è femminismo” vuole indagare lo stato attuale delle emarginazioni e portare alla luce come solo uno sguardo intersezionale possa realmente cambiare la società in cui viviamo. Introduzione di Irene Facheris.”
Saranno presenti due delle autrici, note con il nome di Belle di Faccia, che dialogheranno del libro con Francesca Arcadu, componente del gruppo donne UILDM.
Dopo ogni presentazione sarà possibile porre domande all’autore e alle autrici.

l’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid 19

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