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Ott
18
sab
Seminario sull’identità sessuale, omo/transfobia, diritti GLBTQ @ CCS Borderline
Ott 18@15:30–18:30
Seminario sull'identità sessuale, omo/transfobia, diritti GLBTQ @ CCS Borderline | Sassari | Sardegna | Italia

Un seminario per approfondire tutte le tematiche connesse all’identità sessuale, all’omofobia, al coming out ed ai diritti di gay, lesbiche e transgender

  • Omosessuali si nasce o si diventa?
  • L’identità sessuale, che cos’è questa sconosciuta?
  • Qual’è la differenza tra ruolo di genere e identità di genere?
  • Ti sei mai chiesto/a cosa sono l’orientamento sessuale e il sesso biologico??

Di questo e molto altro parleremo in due appuntamenti dedicati alla formazione interna ed all’analisi delle tematiche connesse all’omosessualità ed alla transessualità per dare risposta a tutti quegli interrogativi che ci poniamo ogni giorno!!!
Scopriremo che esistono diversi fattori che compongono l’identità sessuale e quali sono gli elementi psicologici, sociologici e quelli legati al binomio cultura/natura ai quali appartengono.

Ma non finisce qui!!! Analizzeremo insieme i percorsi di coming out: cosa sono l’omofobia interiorizzata e quella sociale? Come lavorare per giungere all’accettazione di se e come affrontare il rapporto con la famiglia??

Infine non dimenticheremo di parlare del caldo tema dei diritti in particolare di unioni, matrimonio e genitorialità….

Informazioni di base e risposte ai tanti quesiti sull’omosessuslita e il transessualismo. All’imtermo di questo percorso ci sara la possibilità di interagire, di raccontare la propria esperienza o di porre domande. Il corso e riservato alle ed ai soci mos ed alle persone interessate a partecipare al gruppo scuola.
Due gli appuntamenti previsti:

SABATO 11 & SABATO 18 OTTOBRE
h 15:30 – 18:30
C.C.S. Borderline in via Rockfeller 16/c, Sassari. Tel 079219025

Il seminario è a cura del gruppo scuola del Mos. Verrà illustrato anche il percorso formativo utilizzato nelle scuole superiori.

Gen
9
ven
Komari: 2° puntata @ CCS Borderline
Gen 9@20:30–23:45
Komari: 2° puntata @ CCS Borderline | Sassari | Sardegna | Italia

Arriva alla seconda puntata l’emozionante talent sciò queer presentato da Drag Chi? e QUEER PARTY: KOMARI. Due squadre, Strass e Paillettes, due drag-coach, Darla Fracci DragQuenn e Virginia Drag, 7 concorrenti ancora in gara, Alexandra SpacciaBelli Armonic e Rachel (squadra Strass), Elisabeth Queen Ladyy Taylor Taylor Monroe e Tiffany McDonald (squadra Paillettes), due presentatori/trici, Sindaca Maddalena SottoCroce e Jordan Era, tre giudici/Cesse, LaTrave Nell’Okkio Diamanda e la famosa trans brasiliana Raissa Marques.
Le squadre e le aspiranti future (ma anche no) drag queen si sfideranno fino all’ultimo sbrilluccikio, a colpi di tacchi e rossetto per un evento unico nel suo genere. E come prevede la logica del talent vedrete poco talent e molto sciò per una serata indimenticabile e piena di grosse e grasse risate.
Alla consolle dj Graffio, luci e regia Mario

Apertura ore 20:30
Sciò ore 21:30

Possibilità di mangiare. Ingresso tessera MOS. Non ce l’hai, non importa la puoi fare qui 😉

Info tel 079219024 – 3408885907

Gen
30
ven
KOMARI 3° puntata @ CCS Borderline
Gen 30@20:30–23:45
KOMARI 3° puntata @ CCS Borderline | Bono | Sardegna | Italia

Terzo appuntamento per l’inimitabile talent sciò queer presentato da Drag Chi? e QUEER PARTY: KOMARI. Due squadre, Strass e Paillettes, due drag-coach, Darla Fracci DragQuenn e Virginia Drag , 6 concorrenti ancora in gara, Armonic e Rachel (squadra Strass), Elisabeth Queen Ladyy Taylor Taylor Monroe e Tiffany McDonald (squadra Paillettes), due presentatori/trici, Sindaca Maddalena SottoCroce e Jordan Era, tre giudici/Cesse: lo stilista Giuliano Idini e il ballerino Claudio Smaldone
Le squadre e le aspiranti future (ma anche no) drag queen si sfideranno fino all’ultimo sbrilluccikio, a colpi di tacchi e rossetto per un evento unico nel suo genere. E come prevede la logica del talent vedrete poco talent e molto sciò per una serata indimenticabile e piena di grosse e grasse risate.
Alla consolle dj Graffio, luci e regia Mario

Apertura ore 20:30
Sciò ore 21:30

Possibilità di mangiare. Ingresso 2 euro con tessera MOS. Non ce l’hai, non importa la puoi fare qui 😉

Info tel 079219024 – 3408885907

Feb
27
ven
KOMARI la finale @ CCS Borderline
Feb 27@20:30–Feb 28@01:00
komari_4

Venerdì 27 Febbraio, dalle ore 20:30 al C.C.S. Borderline, ultima puntata (o forse no) del talent sciò del MOS alla ricerca di nuovi talenti queer. Con l’eliminazione di Elisabeth Queen, si sciolgono le squadre e, nella puntata di Venerdì 27, vedremo le quattro concorrenti rimaste in gara sfidarsi a colpi di strass e paillettes per contendersi l’ambito premio di “Komare dell’anno”. Maddalena Sottocroce e Jordan Era, supportati dalle ex coach darla Fracci e Virginia, ci mostreranno i progressi delle concorrenti che ora sanno cantare, recitare, ballare e presentare Sanremo. O no?
Al pubblico e alla giuria di qualità guidata da LaTrave Nell’Okkio l’arduo compito di scegliere le due finaliste che si contenderanno l’ambito titolo. E allora che aspetti, prenota la tua mattonella al Borderline, pettinati quella paglia che hai in testa e stirati qualche straccetto, perchè Komare lo sei un pò anche tu!

Giu
4
gio
I linguaggi dell’omofobia @ Aula Lessing dip. Scienze Umanistiche e Sociali
Giu 4@17:00–20:00
linguaggi_omofobia

“Un bacio tra donne? E’ come fare pipì per strada”. Carlo Giovanardi
“Due gay che si baciano mi fanno schifo”. Giuseppe Ciarrapico (Pdl),
“I gay sono malati, ma possono curarsi”. Romano La Russa (assessore Pdl alla Regione Lombardia),
“I gay garrotiamoli (ucciderli con la garrota stretta sul cranio ndr)” Pier Gianni Prosperini (assessore politiche giovanili Regione Lombardia)
“Matrimoni gay una sconfitta dell’umanità.” Cardinale Pietro Parolin (Segretario di Stato Vaticano)
“..non mi convincono i figli della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da un catalogo” Dolce&Gabbana.

Queste sono alcune delle frasi di politici, religiosi, personaggi “famosi” italiani sull’omosessualità. Ma l’omofobia non si esprime solo a parole. Anche le leggi, le immagini, il senso comune fatto di risolini, ammiccamenti, sguardi di compassione concorrono a quella “omonegatività” che limita fortemente il percorso di determinazione della propria identità di molte lesbiche, gay e persone transgender. Quanto incidono i mass media, i discorsi pubblici e la legislazione di uno Stato nell’indirizzare l’opinione pubblica? E quanto incide la scuola nella formazione di una cultura più o meno rispettosa delle diversità? Il dibattito sulla legge contro l’omofobia e la reazione della destra politica e religiosa, come le tristemente note sentinelle in piedi, hanno evidenziato la confusione tra libertà di opinione e libertà di discriminazione. Così come le difficoltà a sviluppare percorsi formativi diversi all’interno delle scuole medie e superiori evidenziano che, ancora oggi, parlare di omosessualità evoca visioni strettamente legate al sesso, inteso nella sua forma più negativa. Di questo parleremo con
MASSIMO DELL’UTRI (Filosofia del Linguaggio Università di SS),
SONIA BORSATO (Storia dell’Arte SS),
SALVATORE IOVERNO (Psicologia Clinica e Dinamica Roma),
ANNA LAURA TOCCO (AGeDO – FLC CGIL SS),
MARIA GRAZIA MANCA (Ass. Politiche Sociali comune di SS),
MARIA ROSARIA NAPPA (Psicologia dello Sviluppo Roma)
e il contributo di VILIA FIORILLO e CONSUELO SARI (CPO SS)
Modera il dibattito MASSIMO MELE (MOS)